» » » » » » » Il futuro dell’A.C.Prato tra sogno e realtà: Prato se ci sei batti un colpo!


PRATO – Dopo la sofferta salvezza ottenuta con la rimonta sulla Lupa Roma si pensa al futuro. Il mantenimento della Lega Pro era elemento imprescindibile del progetto di Orgoglio Pratese dopo la firma del preaccordo per la cessione della maggioranza delle quote del Prato calcio dalla famiglia Toccafondi al trust dei tifosi. E’ stata spostata al 27 giugno anzichè il 15 giugno la data ultima per il passaggio del 51% delle azioni dell’Ac Prato 1908. La richiesta di spostare il giorno per l’opzione di acquisto della maggioranza del Prato, che aveva fatto Orgoglio Pratese e il pool di top sponsor, è stata accettata da parte dell’attuale presidente Paolo Toccafondi e quindi per il trust dei tifosi ci sono due settimane in più per raccogliere gli 800 mila euro stabiliti dal pre accordo che servono da budget per la prossima stagione.

Continua e riprende vigore il lavoro del gruppo di sponsor capeggiato da Prato Feels e Cardato Riciclato per raggiungere l’obbiettivo e contestualmente Orgoglio Pratese sta lavorando per trovare adesioni per quanto riguarda i tifosi per sottoscrivere le quote di azionariato popolare. La situazione di incertezza con il pericolo reale di retrocedere dopo quarant’anni in serie D, aveva raffredato e rallentato l’entusiasmo. Ora anche nella prossima stagione il Prato sarà tra i professionisti e un’altro alibi è caduto. L’invito era rivolto ai tanti tifosi che avevano detto di aspettare la salvezza per decidere. L’obbiettivo era quello di arrivare a quota mille tra le sottoscrizioni dei tifosi ma il traguardo è ancora lontano, il tempo comincia a stringere e Orgoglio Pratese rilancia l’invito alla città.

«Entro il 30 giugno bisogna iscriversi alla nuova stagione e la data è stata fissata prima di giovedi 30 per avere i tempi tecnici per l’iscrizione – spiega Alessandro Sanesi top sponsor di Prato Feels e Cardato Riciclato – è chiaro che ora non ci sono più dubbi. Noi proseguiremo ad incontrare imprenditori e aziende che vogliono che il Prato possa disputare un campionato diverso degli ultimi anni. Sono convinto che la città di Prato vuole crescere anche nel calcio come hanno fatto altre realtà come il Sassuolo e il Carpi che sono degli esempi lampanti. Carpi che lo scorso anno ha conquistato la serie A, come dimensione imprenditoriale è vicino a Prato perché ha realtà medio piccole come le nostre. In quel caso sono riusciti ad unirsi e a fare quadrato intorno alla squadra di calcio e così vogliamo fare noi».

Dopo l’ottenuta salvezza c’è stato un risveglio nelle adesioni anche da parte dei tifosi: «C’è è stato un buon movimento e questo è un segnale positivo – spiega Mirko Cecconi, amministratore delegato di Orgoglio Pratese –  è chiaro che ora tutti i tifosi biancoazzurri devono aderire al progetto se vogliamo cambiare qualcosa e  soprattutto se pensiamo che sia questo il modo migliore per fare una squadra che possa salire di categoria». Nicola Radici, presidente designato da Orgoglio Pratese è già al lavoro su questo progetto, ma perchè il sogno diventi realtà la città (imprenditori, amministrazione, tifosi) deve rispondere. Prato se ci sei batti un colpo!

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