» » » » » » Mazara Calcio, i tifosi chiedono volti nuovi in società e propongono azionariato popolare


Troppa confusione e molti dubbi sul presente e futuro prossimo del Mazara Calcio. E’ questo quello che avvertono i molti tifosi mazaresi che in questi giorni ci hanno contattato per avere notizie sulla squadra canarina, prima ed ancor più dopo la lettera di dimissioni del presidente Elio Abbagnato.
Chiedono chiarimenti dopo che molti giocatori dello scorso anno hanno abbandonato la squadra, dopo che molti dirigenti e componenti del team hanno preferito accasarsi presso la cugina Folgore Castelvetrano Selinunte dove già da qualche mese si sta costruendo una squadra con chiare ambizioni per la vittoria del Campionato di Eccellenza.

I tifosi si interrogano sul perché solo dopo la sconfitta in finale nazionale di Coppa Italia Abbagnato abbia incominciato a parlare di necessario sostegno di imprenditori mazaresi. Da quel giorno si è assistito –come più volte sottolineato- al silenzio dell’Amministrazione Cristaldi sulla vicenda. Era pure comparsa una scritta (critichiamo queste modalità poco civili per esprimere un dissenso) sul muro esterno lato tribuna dello Stadio “Nino Vaccara” dove si chiedevano le dimissioni di Elio Abbagnato, scritta poi cancellata qualche giorno fa.

I tifosi canarini sono abbastanza stanchi probabilmente di assistere ogni anno di questi tempi ad una telenovela che poi nel corso della stagione calcistica si tramuta in una delusione a seguito di promesse non mantenute. Adesso, vedi anche la nostra intervista telefonica di qualche giorno fa (con il fine iniziale di avere informazioni sul suo ingresso nel Marsala Calcio), spunta ancora una volta l’imprenditore Luigi Vinci il quale avendo le porte chiuse nella società calcististica marsalese sarebbe pronto a rilevare il Mazara Calcio portando con se un tecnico ed i giocatori. I tifosi canarini assistono ancora una volta a questa altra trattativa, se di trattativa si può parlare, fra Vinci ed Abbagnato; Vinci vorrebbe fare il presidente.

Un gruppo di tifosi auspicherebbe un azzeramento del gruppo dirigenziale che fino ad oggi ha guidato il Mazara, chiedendo, per il bene della stessa squadra, a qual che rimasto della vecchia dirigenza di farsi da parte, ringraziando ovviamente chi si è impegnato in questi anni. Chissà che questo non porti all’avvicinamento finalmente di altri imprenditori mazaresi.

Gli stessi tifosi con un’operazione di azionariato popolare sarebbero disposti a rilevare il 49% delle quote del Mazara Calcio lasciando al nuovo proprietario il 51%. Accetterebbero anche di far ripartire la squadra da categorie inferiori ma con un progetto chiaro e di crescita, a partire dai giovani.

Infine per dovere di cronaca pubblichiamo gli ultimi due comunicati pervenuti nelle scorse ore dal Mazara Calcio. Il primo è in verità una lettera dell’attuale DG del MazaraGerolamo Di Giovanni a seguito della nostra intervista a Vinci. Poi di seguito la nota dove si annuncia il deferimento da parte del presidente Abbagnato nei confronti di alcuni giocatori che lo avrebbero attaccato in materia di stipendi non percepiti.

“Dopo lunghi giorni di silenzio, trascorsi laboriosamente “al capezzale” del mio Mazara, ritengo sia giunto il momento di far sentire anche la mia voce. Da giorni conduco, come ormai mi accade da anni nel periodo estivo, fervide trattative tese al raggiungimento di un unico obbiettivo: “tenere in vita” il mio Mazara. Da giorni assisto incupito ed amareggiato alla pubblicazione di comunicati, illazioni, smentite, lettere. bugie di ogni tipo, nell’ ordine delle quali, in questo momento, ritengo superfluo entrare. C’ erano tante cose che si potevano fare e non si sono fatte e tante altre che invece non andavano fatte ed invece sono state messe in atto. Una cosa è certa, ………… una squadra, un gruppo in genere è costituito da tanti uomini, con diversi ruoli più o meno importanti, che, in quanto tali possono incorrere in errore, sbagliare qualcosa, non riflettere bene sulle conseguenze di un gesto o mettere in atto delle azioni errate ed intempestive; non sono di certo io la persona più consona a poter giudicare in quanto fortemente condizionato dal mio amore viscerale nei confronti del Mazara.

Io mi sento, in questo momento, di ringraziare tutti coloro che in questi anni, a vario titolo, hanno fatto qualcosa per il Mazara: chi ha diretto la baracca rimettendoci soldi, chi ha collaborato rimettendoci tempo e denaro, chi ha sudato la gloriosa maglia canarina e chi la domenica allo stadio si è sgolato a gridare “Forza Mazara” anche sobbarcandosi migliaia di Km per seguire la squadra in trasferta. Tutti abbiamo e avete fatto qualcosa per il Mazara, grande o piccola che sia ….. Grazie!!! Purtroppo una delle variabili più importanti all’ interno di un gruppo è quello che viene chiamato “ spirito di appartenenza” che in maniera inversamente proporzionale determina l’ attaccamento e l’ amore dei singoli nei confronti di un simbolo, di un colore, di una squadra e addirittura di una Città.
Più forte è lo spirito di attaccamento, più grande è l’ amore verso la nostra squadra e più forte sarà la voglia, in questo difficilissimo e delicato momento, di fare qualcosa per salvare il nostro Mazara. Sono questi i sentimenti che mi spingono a chiarire, oggi, alcune cose fondamentali ed importati, con l’unico scopo/speranza di riportare a zero le chiacchiere in modo da poterci, nei prossimi e pochi giorni dedicare, se possibile, tutti i nostri sforzi ad un unico obbiettivo. Ho detto che non sarei entrato nel merito di polemiche, comunicati o altro, ma una cosa mi sento di dover contestare ad alta voce; la critica ricorrente di questi giorni: “Il palermitano è venuto senza soldi e vuole amministrare i soldi dei mazaresi” ….. E’ falso!!!!!!

Abbagnato è arrivato a Mazara carico di entusiasmo e di buoni e disinteressati propositi …. Ha commesso degli errori, anche grandi, è stato mal consigliato, ma ci ha comunque regalato forti ed irripetibili emozioni, rimettendoci soldi di tasca (pochi o tanti che siano) e non perseguendo certamente alcun interesse personale; per questo, per me, rimane tra quelle persone che vanno ringraziate, per quello che ha fatto e per quello che ( ne sono certo) farà.

Abbagnato sbaglia quando dice di aver trovato una società allo sbando ….. ha trovato una società che con grande dignità e parsimonia era tenuta in piedi da un “manipolo” di innamorati pazzi del Mazara che erano riusciti ad ottenere lusinghieri risultati sportivi e societari, ma dice certamente il vero quando afferma che quella società non era più in grado di dare un futuro al Mazara; dice il vero quando afferma che senza di lui probabilmente il Mazara sarebbe scomparso lo scorso anno e dice il vero quando si lamenta della scarsa o addirittura inesistente collaborazione economica in Città.

Sono delle affermazioni comprovate dal fatto che le alternative alla gestione Bica sono state rappresentate, nel tempo, da non mazaresi (Di Bartolo e lo stesso Abbagnato) e tutte le trattative presenti e passate hanno visto protagonisti non mazaresi ( nel passato Rosano , Domingo e Vinci oggi Marino e lo stesso Vinci) …….riflettiamo!!!!!!!

Un ultimo passaggio ed una doverosa precisazione che è poi quella che mi ha spinto a scrivere la presente: Ho appena letto le dichiarazioni rilasciate da Luigi Vinci sul giornale on line PRIMA PAGINA nelle quali lo stesso si dice più vicino al Mazara che non al Marsala.

Ritengo tali affermazioni non veritiere e nel rispetto dell’ amore che mi lega al Mazara ho deciso ora di non permettere più a nessuno di utilizzare, specialmente in questo momento di grave difficoltà il mio Mazara.

Già lo scorso anno l’ amico Vinci ha cercato di utilizzare una fantomatica trattativa con il Mazara al suo unico ed anche legittimo scopo di entrare in possesso delle azioni del Marsala e ciò e comprovato dal fatto che al momento in cui presso la Sua gelateria ed alla presenza di Terranova, Angelo Bruno, Bica, Domingo ed il sottoscritto acconsentimmo a tutte le sue richieste, lo stesso declino l’invito.

Per onor del vero lo stesso ha incontrato Abbagnato circa un mese fa raggiugendo un accordo di massima per la definizione del quale chiese 24 ore di tempo nelle quali fece una repentina marcia indietro. La trattativa è stata ripresa con il sottoscritto in questi ultimi giorni culminando con un ‘ incontro avvenuto a Mazara presso il mio locale (presente Matteo Gerardi), al quale non ha mai partecipato Abbagnato .

Fatta la premessa che era definitivamente chiusa la trattativa tra Vinci ed il Marsala che legittimamente, fino al quel momento, era stato l’ oggetto dei desideri primario dei miei interlocutori, la nostra trattativa si è conclusa con una intesa di massima e con un unico problema da risolvere riguardante la presidenza da assegnare a Vinci. Ci siamo lasciati con l’ incarico al sottoscritto di dipanare, se possibile, tale ostacolo.

Ciò è avvenuto dopo appena qualche minuto ed in seguito ad una mia telefonata ad Abbagnato ed al suo legale; data tempestiva comunicazione della soluzione di quello che mi sembrava l’ unico problema ho chiamato Vinci e Gerardi (erano ancora in macchina ed in fase di rientro a Marsala) per sentirmi rispondere che avevano ricevuto una telefonata da qualcuno del Marsala e che quindi mi avrebbero fatto sapere. Sto ancora aspettando!!

Ho sostenuto più volte che il Mazara va servito e che non è consentito a nessuno servirsene per scopi personali, motivo per cui, pur ritenendo assolutamente legittima l’ aspirazione e la preferenza dell’ amico Vinci nei confronti del Marsala lo prego con la presente ad astenersi dal rilasciare dichiarazioni su fantomatiche trattative che andrebbero eventualmente condotte e chiuse nelle sedi opportune e non sulle pagine dei giornali.

Tali dichiarazioni in questo momento di enorme difficoltà possono solo danneggiare altre trattative o togliere il tempo indispensabile al raggiungimento dell’ unico obbiettivo rappresentato dalla sopravvivenza del Mazara calcio!!!

Quindi, conoscendo l’ amico Vinci dove e come bussare con una eventuale serietà d’ intenti gli auguro le migliori fortune alla guida del suo Marsala. Nella certezza di essere ascoltato ……. Un unico grido: “FORZA MAZARA"
Gerolamo Di Giovanni”

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“La società Mazara calcio a.s.d. per voce del presidente Elio Abbagnato, comunica di avere avviato la richiesta di deferimento presso la Procura Federale di Roma, dei calciatori firmatari della lettera inviata, sottoforma di comunicato stampa ai giornalisti e ai media in data 11 luglio 2016, contro la società di appartenenza. Il deferimento ha come riferimento l’applicazione della violazione dell’articolo 1 e 3 del codice di giustizia sportiva”.

Di Francesco Mezzapelle da: primapaginamazara.it

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