» » » » » » » » » Fondazione Taras 706 a.C, Settore Giovanile | Incontro formativo “La psicologia e lo sport”


Venerdì 25 novembre alle 18.00 si è svolto presso la sala convegni dell’ABFO a Taranto il primo dei quattro incontri formativi, previsti dalla Lega, e rivolto ai Settori Giovanili ed alle Scuole Calcio delle Società di Lega Pro.

Presenti all’incontro atleti, staff tecnici e genitori delle varie formazioni sia del Settore Giovanile che della Scuola Calcio del Taranto F.C. 1927. L’incontro è stato tenuto dalla dott.ssa Crocicchio Maria Giovanna, psicologa-psicoterapeuta, socia della Fondazione Taras, che per la quarta stagione consecutiva fa parte dello staff medico del Settore Giovanile del Taranto F.C. 1927 ed ha avuto per oggetto “La psicologia e lo sport”.

Partendo dalle definizioni di “Sport” e di “Psicologo” la dottoressa ha spiegato come questa figura professionale possa operare in ambito sportivo e quando e perché è necessario richiedere una consulenza psicologica, sottolineandone l’importanza proprio nei settori giovanili dove si favorisce la crescita come “persona” prima che come “atleta”.

Perché la psicologia e lo sport?
Siamo ancora abituati a pensare all’atleta come ad una macchina, più che come ad una persona, ma i fattori mentali ed emotivi sono importanti nella stessa misura di quelli fisici. La fiducia in sé e l’approccio positivo alla competizione rappresentano sicuramente due aspetti che contribuiscono in modo determinante, alla buona riuscita della prestazione sportiva. Pertanto in tutte quelle situazioni di difficoltà, che causano vissuti di sofferenza più o meno intensi e che il soggetto non riesce a gestire autonomamente, è bene richiedere una consulenza psicologica per ritrovare un equilibrio globale che coinvolga allo stesso tempo mente e corpo.

Quando richiedere una consulenza?
-per difficoltà di integrazione nella squadra;
-per migliorare la concentrazione e l’attenzione;
-in caso di infortunio;
-per imparare a gestire le emozioni negative (rabbia, paura, tristezza…)
-per ansia da prestazione;
-per gestire lo stress, la frustrazione e gli insuccessi;
-per migliorare il rapporto tra allenatori e atleti;
-per apprendere tecniche di rilassamento psico-fisico;
-per aumentare gli aspetti motivazionali;

Infine la dottoressa ha illustrato i benefici a livello psichico e sociale, dello sport sulle giovani generazioni e dell’importanza di educatore bambini e ragazzi a sviluppare una “mentalità sportiva” in quanto praticare un’attività fisica regolare aiuta il corpo e la mente a raggiungere quello stato di completo benessere fisico, psichico e sociale auspicato dall’OMS nella definizione di “salute”.

di Maria Giovanna Crocicchio da fondazionetaras.it

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