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Articolo da laprovinciapavese.it di Stefano Brocchetti con il riassunto in casa Derthona dopo l'estate scorsa che ha visto lo stop delle attività calcistiche della formazione locale(qui dettagli) e l'iniziativa dell'associazione di tifosi Noi siamo il Derthona per ricostruire la squadra per il prossimo anno(qui podcast1 e podcast2).

Derthona, tre scenari per la rinascita

TORTONA. Annus horribilis. Non può essere definito diversamente il 2016 del calcio a Tortona, per la fine, chissà se definitiva o temporanea, della storica esperienza del Derthona Fbc 1908, per la prima volta non iscritto al campionato. E tante nubi sono all'orizzonte per quella potenziale rinascita che pareva prossima alla realizzazione. Già la primavera scorsa cominciarono le prime avvisaglie di gravi problemi, quando la società del presidente Riccardo Sonzogni, fermata nelle ambizioni dalla rinuncia dei potenziali partner a investire su un enorme progetto commerciale che passava per la costruzione di un nuovo stadio, aveva cominciato a lesinare i pagamenti, arrivando a un crollo delle prestazioni e dei risultati, mai però tali da pregiudicare l'esito della stagione grazie all'ottimo lavoro svolto dal tecnico Carlo Calabria e dal ds Lele Balsamo. A inizio luglio lo spettro del fallimento, per una società oberata da un fardello debitorio pregresso di oltre mezzo milione di euro, nonostante in due anni Sonzogni abbia coperto un altro milione di buco preesistente a proprie spese e rateizzato il debito con Equitalia. Il presidente tergiversa fino all'ultimo giorno utile poi desiste, anche per alcuni gravi problemi di salute emersi in quel periodo e mai resi pubblici. Di conseguenza, niente calcio per il 2016/17, un'onta quasi più pesante di un fallimento. In estate la tifoseria, attraverso il trust di azionariato popolare «Noi Siamo il Derthona» prova a mettere insieme un nuovo assesso societario, senza esito; nel frattempo, il settore giovanile di Toni Simoniello si scorpora e si affilia come Derthona ai campionati regionali.

Restano tanti interrogativi irrisolti. Perchè Sonzogni non si è disimpegnato in tempo utile? Perchè ha speso cifre ingenti per poi abbandonare risanamento e società? Perchè non sono ancora scattate le procedure di liquidazione? Perchè il Comune non si è mosso con più fermezza e sollecitudine arrendendosi alle mancate risposte della dirigenza? Ora lo stadio Coppi e il campo Cosola languono nell'incuria, in attesa che il Comune possa riappropriarsene quando la revoca sarà effettiva, per darli probabilmente in gestione allo stesso trust, che per l'iscrizione al prossimo campionato può contare su un vertice regionale mutato dopo le elezioni federali. Tuttavia non pare si sia mosso nulla di significativo a livello organizzativo e di sostegno finanziario. Inoltre il Tortona, la formazione un tempo denominata Villalvernia e considerata acerrima nemica dalla tifoseria per cattivi rapporti risalenti all’epoca del presidente Vittorio Mazzariol, milita in Eccellenza e non fa mistero del desiderio di sostituire i leoncelli, puntando all'acquisto del titolo sportivo, rilevabile però solo dalle procedure liquidatorie ancora ben di là da venire e incerte. Una parte della tifoseria invoca, invece, il ritorno dell'ex presidente Flavio Tonetto, attualmente main sponsor dell'alessandrina Bon Bon Asca, sempre in Eccellenza, per avviare un nuovo sodalizio o anche portare in città il suo titolo sportivo.

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