» » » » » » Il David di Donatello a “Crazy for Football”, il docufilm patrocinato dalla FIGC


Roma, 28 Marzo 2017 - Una serata indimenticabile quella che hanno vissuto i ragazzi di “Crazy for Football”, il docufilm del regista Volfango De Biasi, promosso dalla FIGC, premiato come miglior documentario dei David di Donatello 2017.

E’ la storia di 12 ragazzi arrivati dai dipartimenti di salute mentale di tutta Italia che nel 2016 hanno partecipato ad Osaka al Mondiale di Calcio a Cinque per pazienti psichiatrici, un torneo chiuso al terzo posto, prima tappa di un lungo percorso che nel 2018 vedrà l’Italia ospitare il Mondiale. Ma al di là del risultato sportivo, il viaggio in Giappone ha offerto lo spunto per raccontare la vita dei protagonisti, alle prese con gli schemi e i consigli dell’allenatore Enrico Zanchini (“state attaccati al vostro avversario come una cozza allo scoglio”) e messi a dura prova dalle interminabili sedute di allenamento curate da un ex campione di pugilato come Vincenzo Cantatore, per l’occasione nei panni di preparatore atletico. Calcio e salute mentale, un binomio vincente. Il campo di calcio diventa il luogo in cui il paziente compie il primo passo nel ricominciare a vivere con gli altri.

L’allenatore Enrico Zanchini ha raccontato così i momenti più emozionanti: “Quando a Osaka i ragazzi hanno ricevuto dalla FIGC le divise ufficiali della Nazionale, hanno avuto forse per la prima volta piena consapevolezza di cosa stavamo andando a fare. Si sono sentiti riconosciuti come squadra. Il Mondiale è stato un premio per il percorso atletico e di apprendimento tecnico/tattico che hanno fatto, partivano più o meno da zero. Per me questi ragazzi sono degli eroi, non so in quanti avrebbero trovato il coraggio come hanno fatto loro di mettersi totalmente in discussione”.

Prima di arrivare ai David, “Crazy for Football” aveva già partecipato al Festival del Cinema di Roma; il sogno proseguirà nel 2018 con il Mondiale che l’Italia giocherà in casa.

da: figc.it

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