» » » » » » » » L’Aquila Me’: resoconto dell'incontro con il comune sullo stadio 'Gran Sasso d'Italia'


Mercoledì 1º marzo una rappresentanza del Supporters’ Trust L’AQUILA ME’ ha incontrato presso gli uffici di via Ulisse Nurzia l’avv. Maurizio Capri, Assessore con delega alle Opere Pubbliche del Comune dell’Aquila, e i tecnici comunali Vincenzo Magnifico e Antonio Longo.

Il confronto ha avuto come oggetto lo stato dello Stadio “Gran Sasso d’Italia – Italo Acconcia”: sono stati affrontati con particolare attenzione i temi dei restanti interventi di completamento ed adeguamento dell’impianto e dei rapporti tra il Comune e la società L’Aquila Calcio 1927 in merito alla gestione della struttura e, quindi, alla stipula dell’attesa convenzione.

In apertura dell’incontro gli esponenti del Trust hanno anzitutto segnalato agli interlocutori municipali che, nel corso dell’ultimo sopralluogo effettuato nello Stadio insieme – tra gli altri – al Presidente del sodalizio rossoblù Corrado Chiodi, è stata riscontrata una condizione di allagamento dei locali inferiori della torre compresa fra il ‘settore ospiti’ e la Tribuna Est (c.d. Distinti) di cui nessuno, evidentemente, si era ancora interessato; più in generale, l’intera area sembra versare in una situazione di progressivo abbandono, tale da abbisognare di un pesante intervento di manutenzione straordinaria. I tecnici comunali hanno comunicato di aver effettivamente riscontrato la situazione denunciata e di conseguenza provveduto ad arrestare le perdite di acqua nonché di avere in programma, oltre alla bonifica dell’area, la sostituzione dei vecchi impianti della struttura, sì da evitare che tali inconvenienti possano nuovamente verificarsi in futuro.

Questo ha fornito lo spunto alla delegazione del Trust per chiedere delucidazioni riguardo alla notizia, diffusa dagli organi di informazione, della disponibilità di circa 250.000 Euro da destinare appunto ad alcuni degli interventi necessari per la sistemazione dello Stadio. In particolare, sono stati chiesti lumi sulla effettiva disponibilità della somma, sui lavori previsti e sui tempi di realizzazione degli stessi. L’ing. Magnifico ha asserito che la somma in questione, reperita in virtù di un mutuo da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti, dovrebbe essere concretamente fruibile entro il termine del mese di marzo: a partire da quel momento potranno avviarsi le procedure di gara per l’affidamento degli interventi previsti. Questi ultimi comprendono in particolare:

- lavori sulla Tribuna Est al fine di renderla pienamente agibile;
- installazione in Tribuna Ovest di tre boxes stampa-radio-tv e di una fila di postazioni attrezzate per i giornalisti, recuperando a tale riguardo il progetto concordato con il Supporters’ Trust nella primavera del 2016;
- tamponatura dei ‘finestroni’ del corpo di testa sito alle spalle del ‘settore ospiti’;
- acquisto e posizionamento di un tabellone luminoso del costo di circa 40.000 Euro;
- acquisto di due pannelli a LED, da collocare a bordo campo, atti a indicare lo scorrere del tempo di gara;
- realizzazione di un impianto audio definitivo;
- opere di manutenzione straordinaria delle parti finora più trascurate della struttura, comprensive di tinteggiatura interna ed esterna fino a un massimo di 5.000 m2 e sostituzione degli impianti idraulici ed elettrici obsoleti;
- realizzazione di un parcheggio per il ‘settore ospiti’ mediante lo spostamento del tratto di via Montorio al Vomano adiacente all’antistadio.

L’intenzione dichiarata dell’Amministrazione – come affermato dall’assessore Capri – è quella di procedere nel più breve tempo possibile, sfruttando lo strumento del Mercato elettronico della P.A., all’aggiudicazione e alla conseguente realizzazione degl’interventi elencati, in modo che gli stessi possano essere portati a compimento al più tardi entro la fine del 2017.

Esaurita la discussione sopra questo punto, la delegazione del Trust ha quindi interpellato i rappresentanti del Comune sulle problematiche relative all’utilizzo quotidiano dello Stadio e, in particolare, su quanto lamentato dallo staff tecnico guidato da Massimo Morgia e da parte della dirigenza rossoblù, che hanno a più riprese descritto un atteggiamento poco collaborativo – anzi ai limiti dell’ostruzionismo – da parte dei tecnici e soprattutto degli operai comunali. I tecnici presenti hanno replicato che l’istituzione municipale ha costantemente manifestato la massima disponibilità verso L’Aquila Calcio, sempre però a condizione del reciproco rispetto dei ruoli: in questo senso, a loro giudizio, più volte i tesserati del Club non hanno fatto uso in maniera corretta e rispettosa della struttura, che rimane comunque un bene pubblico di proprietà dell’ente civico. Sussistono inoltre problemi di ordine burocratico che possono frapporre ostacoli oggettivi a determinate forme di utilizzo dello Stadio: gli allenamenti a porte aperte, ad esempio, necessitano formalmente di un’apposita richiesta di autorizzazione alla Questura. Gli esponenti del Trust, prendendo atto delle spiegazioni fornite, hanno tuttavia sollecitato gli interlocutori a fare quanto nelle proprie possibilità per rendere più agevole il lavoro della squadra, che costituisce un patrimonio di tutta la città.

È stato quindi trattato, pur in assenza dell’Assessore competente, la dott.ssa Emanuela Iorio, il tema dell’attesa convenzione per la gestione dell’impianto. L’ing. Antonio Longo ha comunicato che la querelle sulla compensazione debiti-crediti tra Comune e Società (a differenza di quanto affermato dal presidente Corrado Chiodi in occasione dell’incontro avuto con il Supporters’ Trust in data 9 febbraio) è tuttora oggetto di trattativa e non può dunque considerarsi totalmente risolta. Mancano ancora i giustificativi di alcune spese per l’adeguamento dello Stadio “Tommaso Fattori” sostenute dal sodalizio rossoblù; inoltre quest’ultimo continua ad aumentare la propria esposizione debitoria nei confronti dell’ente comunale, dal momento che non risultano pagati né gli affitti degli alloggi del Progetto C.A.S.E. a esso assegnati né il canone di utilizzo dello Stadio “Gran Sasso d’Italia – Italo Acconcia” per quanto concerne gli allenamenti.

Nei giorni precedenti l’incontro, in ogni caso, il Comune ha trasmesso alla Società una prima bozza di convenzione temporanea, la quale prevede l’affidamento dell’impianto al Club per un periodo complessivo di un anno (9+3 mesi) e ha lo scopo di consentire allo stesso di verificare con maggiore cognizione di causa i costi di gestione della struttura, onde procedere poi alla stipula di una convenzione definitiva la cui durata potrebbe estendersi fino a dieci anni. La Convenzione temporanea – proprio in virtù del suo carattere provvisorio – non potrebbe in ogni caso contemplare alcun contributo di start-up da parte dell’Ente, i cui rappresentanti hanno comunque ribadito l’interesse – anche finanziario – a risolvere al più presto la questione, respingendo dunque ogni sospetto di volontaria inerzia. La convenzione potrà concretizzarsi pure a prescindere dall’ottenimento dell’agibilità definitiva dell’impianto, a proposito della quale la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo sembra aver sostanzialmente fornito parere positivo, con l’unica condizione – posta dai Vigili del Fuoco – della verifica della situazione strutturale della Tribuna Est, su cui – hanno assicurato i tecnici – sono già in corso gli opportuni accertamenti.

Il confronto, iniziato poco dopo le 16:00 e terminato intorno alle 17:30, si è concluso con l’impegno delle parti a tenersi aggiornate sugli ulteriori sviluppi della questione.

L’Aquila, 11 marzo 2017
L’AQUILA ME’ – L’Aquila Calcio Supporters’ Trust

About Stef Pag

Admin Contatti Facebook, Twitter, Google+
«
Next
Post più recente
»
Previous
Post più vecchio

Nessun commento: