» » » » » “Un giorno per la nostra Città”: le squadre della Serie B incontrano la diversa abilità nel proprio territorio


"Le diversità nelle identità, superando barriere architettoniche e culturali" è il titolo del quarto incontro stagionale con Un giorno per la nostra città, l’appuntamento, giunto al quarto anno, che ha portato centinaia fra atleti, tesserati e staff tecnici delle squadre del campionato cadetto a vivere un giorno dedicato alle persone diversamente abili residenti nel proprio territorio con una serie di attività concordate con le Amministrazioni Comunali.

Un appuntamento diviso in due giornate: durante le gare della nona e della decima giornata di ritorno della Serie B ConTe.it, gli atleti di Special Olympics hanno calcato e calcheranno i campi da gioco, nel corso dell’intervallo, per disputare gare di rigori, partitelle, passaggi e tiri in porta, coinvolgendo talvolta i giocatori rimasti in panchina, rimanendo inoltre in campo per battere il ‘cinque’ ai giocatori che rientrano dagli spogliatoi; nel mezzo della settimana invece calciatori, staff tecnici e dirigenti hanno portato avanti delle attività insieme alle comunità locali.
L’obiettivo è duplice: da una parte aderire al principio di prossimità e saldare il legame del club con la propria gente, dall’altra si vuole continuare la campagna di sensibilizzazione per abbattere ogni forma di barriera, architettonica e culturale, nei confronti della diversità.

A supporto del progetto, in collaborazione con la Lega B e con testimonial i giocatori della B Italia, insieme all’allenatore Massimo Piscedda, è stato realizzato un video-spot di 30'' diffuso, ove possibile, sui campi da gioco al fine di elevare l'attenzione su tematiche sociali e favorire il rispetto di ogni capacità.

Detto delle manifestazioni avvenute durante le gare di campionato, le squadre del campionato cadetto hanno portato avanti delle iniziative all’interno della propria città: ad esempio la Spal ha organizzato un incontro in Piazza Castello con un gruppo di persone in carrozzina per fare un giro per il centro storico in compagnia di calciatori e staff tecnico e dirigenziale.
Una rappresentativa di calciatori dell’Ascoli invece si è recata presso la sede dell'ANFFAS del comune marchigiano per partecipare alle attività manuali quotidiane, e in particolare al "corso di riciclaggio", organizzate e gestite dai membri dell’associazione. Simile l’iniziativa del Frosinone che ha fatto visita ai ragazzi dell’Unitalsi per dilettarsi nella lavorazione della ceramica e distribuire gagliardetti del club autografati.
Il Novara è sceso in campo al fianco di Special Olympics per promuovere l’inclusione attraverso lo sport unificato: Federico Macheda, Andrea Orlandi, Edoardo Lancini, Ransford Selasi, Elia Benedettini ed Antonio Lukanovic hanno infatti trascorso un paio d’ore in compagnia degli amici di Gea Ticinia Novara a Novarello per sfidarsi in partitelle a ranghi misti.
Anche il Carpi ha ricevuto la piacevole visita del gruppo sportivo Ushac (Unione sportiva portatori di handicap Carpi) allo stadio Cabassi per assistere all'allenamento per poi ricevere foto e autografi dai propri beniamini.
La Virtus Entella si è invece recata presso il Centro Benedetto Acquarone per un incontro con i pazienti della struttura con la quale la società ligure collabora da anni mentre il Vicenza ha passato del tempo con l’associazione Agendo e con i ragazzi dell’Uisp Sport Antenne. Una mattinata trascorsa a giocare a calcio sul campo dello stadio “Menti”, a scattare fotografie e video, selfie di gruppo e, soprattutto, a seguire le direttive dell’allenatore biancorosso, Pierpaolo Bisoli, attentissimo a dare indicazioni ai ragazzi e alle ragazze impegnati davanti a Benussi e Costa, portieri di ruolo, e a Gucher e Bogdan, improvvisatisi portieri per l’occasione.
Anche mister Gattuso a Pisa si è dilettato, come arbitro, in una gara di calcio a cinque tra i suoi giocatori ed i ragazzi dell’AIPD (Associazione italiana persone down) della città.
A Latina ed a Cittadella l’evento si è svolto prima e durante la scorsa gara di campionato con le associazioni locali coinvolte nelle manifestazioni organizzate da club e Lega B.
Sei ragazzi, tutti facenti parte della Onlus 'Gli Insuperabili' di Verona, accompagnati dai loro istruttori, psicologi ed educatori, hanno passato del tempo con i calciatori dell’Hellas Ganz, Coppola e Troianiello, oltre all'allenatore in seconda Corrent per svolgere una parte dell’allenamento, compresa una partitella tutti insieme.

Esempi questi, che saranno seguiti anche dalle altre società cadette che hanno voluto aderire a questo progetto per far sentire la propria voce su un tema sempre molto delicato e con il fine di riuscire a portare avanti la sfida per abbattere ogni genere di barriera per contribuire, attraverso i valori dello sport, alla costruzione di una generazione unita che elimini stereotipi e pregiudizi.

Le date degli eventi:
Mercoledì 12 Ottobre - "I bambini ed il futuro, appuntamento tra sogni e bisogni"
Mercoledì 23 Novembre - "Gli anziani patrimonio di memoria, esperienze e tradizioni"
Mercoledì 1 Febbraio - "L'Educazione civica ed il decoro urbano, migliorano la Città"
Mercoledì 8/15 Marzo - "Le diversità nelle identità, superando barriere architettoniche e culturali" Mercoledì 19 Aprile - "Le eccellenze del territorio, un incontro per crescere

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