» » » » » » » » » Imprenditori locali e azionariato popolare nel nuovo ambizioso progetto del Castelvetro


Articolo da gazzettadimodena.gelocal.it con qualche dettaglio in più sulle recenti evoluzioni dell'iniziativa della Coop Modena Sport Club che ha recentemente annunciato il proprio sostegno alla realtà locale del Castelvetro, in segno di chiara contestazione e distacco con l'attuale proprietà del Modena FC(qui dettagli). Per info del progetto al LINK

Un assetto societario inedito, una dirigenza tra conferme e novità, un progetto sportivo innovativo e ambizioni degne di una grande piazza: ecco i punti cardine del nuovo A.C. Castelvetro, che è stato presentato ieri mattina.

Questo nuovo corso inizia con il motto "Un altro modo di fare calcio": verrà posto al centro il settore giovanile, educando e crescendo ogni singolo calciatore, in modo da portarlo a condividere precisi valori. La convinzione è che, lavorando dalla scuola calcio fino alla prima squadra con una simile progettualità, si centreranno la maturazione umana e sportiva, con la speranza di arrivare nel calcio professionistico. Se il sindaco di Castelvetro, Fabio Franceschini, ha assicurato pieno sostegno, a guidare questa avventura sarà Davide Contri, confermato come presidente: «Per noi, da oggi cambia tutto, infatti abbiamo voluto modificare anche il nostro simbolo societario, inserendo i colori gialloblù e la dicitura "Castelvetro di Modena": sottolineiamo l'appartenenza territoriale, con l'intenzione di aprirci a tutta la provincia e con la presunzione di sognare di diventare la prima o la seconda realtà calcistica di Modena. La nostra casa rimarrà sempre Castelvetro e, se un giorno salissimo mai di categoria, solo la prima squadra cercherebbe un campo per le partite». Come cambierà la società?

La nuova configurazione del Castelvetro risponde in buona parte a quanto anticipato sulle nostre pagine, ovvero: Enrico Grampassi, perno societario dal 2013 ad oggi, rimarrà in veste di sponsor del settore giovanile (ha già confermato il suo impegno per il prossimo triennio); mentre uscirà di scena Massimiliano Salvioli. Come sottolineato da Contri: «Non esisterà più la figura del patron, ma le risorse per la realizzazione del progetto verranno da imprenditori locali e dall'azionariato popolare. I nomi degli imprenditori ancora non li posso rivelare: ci stiamo lavorando e abbiamo sottoposto il progetto anche al cavalier Cremonini, nella speranza che si possa avvicinare alla nostra realtà, dopo averne attentamente valutato il valore».

L'azionariato popolare, invece, sarà rappresentato dalla cooperativa "Modena Sport Club", come ha chiarito il suo stesso presidente, Andrea Gigliotti: «Abbiamo aderito al progetto del Castelvetro, perché sposa i nostri stessi principi e, attraverso l'azionariato popolare, si renderà la società indipendente dalle risorse di un'unica persona».

Il nuovo organigramma sarà suddiviso in aree di competenza, ovvero: un'area tecnica guidata da Cristian Serpini e da Marco Pederzani; un'area gestionale, che vedrà Antonio Sarnelli ed Andrea Gigliotti, come vicepresidenti, Marco Ballotta come Direttore Generale, Paolo Dondarini come Diesse e Claudio Venturelli come segretario generale; l'area amministrativa, invece, sarà gestita da Alessandro Luppi. Responsabile dell'intero progetto sarà Corrado Ruini. Andrea Fratti

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