» » » » » » Nasce la nuova TORRES I progetti per la stagione sportiva 2017/2018 raccontati dalla nuova dirigenza a stampa e tifosi


Una nuova denominazione, semplicemente “Torres”.  Partirà da qui e dal nuovo stemma che conserva intatto lo scudo croci e torri,  la nuova società messa in piedi dalla dirigenza rossoblù capitanata da Salvatore Sechi con il supporto del direttore generale Gianfranco Satta. All’incontro aperto con la stampa e con i tifosi che si è tenuto questa sera all’Hotel il Vialetto sono stati ripercorsi i passi che hanno portato alla costruzione del nuovo sodalizio che sarà ai nastri di partenza del prossimo torneo di Eccellenza, in attesa di poter capire se ci saranno gli estremi per un ritorno alla serie D nazionale (la domanda di ripescaggio sarà inoltrata alla Lega entro il 7 luglio e le graduatorie solo a fine luglio).

Ha aperto l’incontro il presidente della Torres, Salvatore Sechi, che ha ringraziato tutti coloro che, a vario titolo, hanno consentito di mettere in piedi la società. Presente all’incontro il sindaco di Sassari, Nicola Sanna «a Salvatore Sechi e a tutto il suo team vanno i miei migliori auguri – ha sottolineato il primo cittadino- affinchè tutto vada per il meglio. Quando mi ha detto quali erano le sue intenzioni ho capito subito che la sua operazione di salvataggio, della dignità della Torres prima ancora che sportiva, avrebbe avuto successo. Da parte dell’amministrazione la conferma che la Torres giocherà al Vanni Sanna e a loro va il più grande in bocca al lupo».

Dopo aver presentato i compagni di viaggio in questa avventura il presidente Sechi ha ripercorso la storia recente «Nel dicembre dello scorso anno ho visto un’immagine che mi ha colpito, quella dei giocatori per strada fuori dall’hotel e quella è stata la molla per cui ho deciso di iniziare a dare una mano affinché quella società non venisse radiata e la squadra estromessa dal campionato. Il coraggio degli sponsor e della curva, che ha raccolto soldi per tenere in piedi la squadra, sono stati accolti favorevolmente dalla Lega; e anche se non siamo riusciti a salvarci sul campo, abbiamo giocato in maniera leale. Questo ci ha consentito di essere qui oggi, di poter avviare un percorso difficile, di poter ricostruire i bilanci, di trovare soluzioni consentite dalla legge. La pazzia di salvare la dignità della squadra è stato il biglietto da visita e Gianfranco Satta, direttore generale e presidente del Tergu è stato colui che concretamente, ci ha dato una mano per metterci in moto e arrivare fin qui. Questo è solo il primo passo ma se ci siamo è soprattutto grazie al suo grande impegno».

Il sindaco di Tergu Gianfranco Satta ha ricordato quanto sia stata importante anche la vicinanza costante dei tifosi «So che loro non faranno mai male alla Torres ed è il motivo per cui ho deciso di essere qui, di collaborare con Salvatore Sechi e il suo gruppo, perché ho capito da subito che avremmo fatto un percorso difficile ma animato dall’amore di queste persone».

E’ stato presentato il team di lavoro, a partire dal vice presidente Antonio Carboni: «Io devo solo dire grazie a Salvatore perché mi ha permesso di stare al suo fianco in questo progetto e a voi di essere venuti qua. Sapete che non amo parlare ma mi piace lavorare. E’ quello che faremo da subito con il massimo impegno».  Altro dirigente impegnato da mesi nella ricostruzione della Torres è stato Adelmo Sechi «che la Torres ha continuato sempre a seguirla negli anni e in questo è stato più coerente di me – ha ricordato il presidente rossoblù».

Tra gli argomenti toccati anche quello relativo al Settore giovanile. Nascerà un Punto Torres nella bellissima struttura di Tergu e uno a Sassari. Su questo fronte sono già stati avviati i progetti relativi al settore giovanile, attraverso l’affiliazione in rossoblù della Scuola Calcio “Marzio Lepri”. Si stanno completando anche i quadri tecnici relativi alle squadre che parteciperanno ai prossimi campionati giovanili, dai Giovanissimi alla Juniores, e già questa settimana sono state avviate le leve calcistiche targate Torres.  «Con la chiusura della Torres 2000 – ha ricordato Antonio Carboni- tutti i ragazzi saranno inseriti nel nostro settore giovanile e per la scuola calcio ringrazio Antonello Milia perchè la Marzio Lepri da lui diretta  tornerà alla Torres. Ma non solo. La storica  Sporting Sassari ci ha messo a disposizione tutti i ragazzi e stiamo lavorando per trovare tecnici qualificati. Nei prossimi giorni sarà completato e presentato il nuovo organigramma societario.  Il coordinatore tecnico sarà  Gigi Casu, con Luca Cabras responsabile organizzativo».

Il presidente Sechi ha voluto infine ringraziare tutti coloro che lo scorso anno si sono mossi per dare una mano alla Torres, anche sul fronte, deficitario, delle strutture di allenamento: «E’ un problema che ai tempi della mia gestione non c’era – ha ricordato Sechi – ma abbiamo dovuto far fronte anche a questo. Per cui ringrazio la Sacra Famiglia e il Cus Sassari che ci hanno teso, concretamente, un mano per poter svolgere gli allenamenti della prima squadra»

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