» » » » » » » Noi Samb, panoramica sui club in crisi della Lega Pro 2^ parte


Seconda parte della panoramica realizzata da Michele Palmiero dell'associazione di tifosi Noi Samb sui club in crisi della Lega Pro. Da: noisamb.it

Maceratese
Nell’ultima partita di campionato, contro il Venezia, si è raggiunto il punto più basso della storia della Maceratese. Nonostante la nuova società presieduta da Liotti avesse promesso di far fronte alle difficoltà economiche, la Maceratese è costretta a giocare la gara a porte chiuso, non permettendo ai tifosi di festeggiare con la squadra l’ottimo campionato disputato.
Ciò che più getta nello sconforto la città è il totale silenzio di Claudio Liotti, responsabile legale dei biancorossi. Trincerato nelle solite frasi di circostanza, la società si dice al lavoro per garantire un futuro alla Rata ma, ad oggi, si assiste solo all’addio dell’allenatore Giunti e dei giocatori più rappresentativi, tra cui Gianluca Turchetta. Il baratro del fallimento si fa sempre più vicino.

Mantova
Promesse non mantenute, battibecchi sui social, mancanza di trasparenza e la paura del fallimento: il triste teatrino che sta andando in scena a Mantova propone quotidianamente una nuova messa in scena. L’attuale società, presieduta da Marco De Sanctis, accusa la vecchia gestione Di Loreto-Musso di “pesanti eredità debitorie”.
La coppia di imprenditori, ora proprietari del Rezzato in Serie D, risponde corteggiando il capitano mantovano Caridi. In tutto questo, i giocatori hanno messo in mora la società per gli stipendi non mancati. La luce in fondo al tunnel stenta ad arrivare, ma vecchi e nuovi dirigenti preferiscono battibeccare a suon di comunicati.

Messina
“La situazione è durissima ma dobbiamo farcela e ce la faremo. Servono tra i 900mila e il milione di euro per completare l’iscrizione al prossimo campionato”. Il presidente del Messina Franco Proto non nasconde le difficoltà della società nel ripartire dopo le ultime, negative gestioni.
Per poter adempiere a tutte le incombenze economiche, il Messina ha deciso di procedere per due sentieri paralleli: l’aiuto attivo dei tifosi e lo spostamento allo stadio “Celeste“, meno dispersivo del “San Filippo“. Per mettere a norma lo stadio si tenterà la carta del Credito Sportivo. Per quanto riguarda i tifosi, invece, il Messino conta di fare affidamento su 4 mila abbonamenti (sacrificando i soldi del “domani” per risolvere i problemi dell’oggi) e sull’aiuto del neonato Messina Supporters Trust. Si tratta di una storia già vista e rivista in Italia: molti degli attuali trust di tifosi sono nati nei momenti di maggiore difficoltà societaria per tentare di salvare il salvabile.

Modena
Una tifoseria in aperta contestazione, un monte debitorio ingente e – infine – senza uno stadio. Il Modena di Caliendo sta attraversando il periodo più burrascoso della sua storia. A seguito del mancato pagamento dell’affitto, e della mancata manutenzione dell’impianto, il Comune di Modena ha deciso di revocare alla società l’utilizzo del “Braglia”.
Si tratta dell’ultima goccia di un vaso colmo già da molto tempo: i tifosi non tollerano più la gestione societaria di Caliendo, la stessa amministrazione comunale auspica un Modena ai modenesi. Nonostante ciò, l’ex procuratore prosegue per la sua strada, rinnova la fiducia al ds Pavarese e a mister Capuano e cerca in Cina possibili partner per far fronte alla grande massa debitoria. Nel frattempo le scadenze si avvicinano, ma Caliendo continua a rimandare l’assemblea dei soci e a non dare garanzie sui circa 2,7 milioni necessari per l’iscrizione.

Vicenza
Estate 2016. Il presidente del Vicenza Alfredo Pastorelli annuncia l’obiettivo dei biancorossi: puntare alla Serie A. Dopo appena un anno il Vicenza è retrocesso in Lega Pro e Pastorelli annuncia la dimissione dalla carica di presidente. La piazza è in subbuglio contro l’azienda Vi.Fin  e invita la proprietà a farsi da parte. Nel frattempo, l’assemblea dei soci si risolve con un nulla di fatto e la trattativa con l’holding arabo-lussemburghese Boreas procede con sempre meno tempo a disposizione per far fronte a tutti gli impegni economici per iscrivere la squadra.

Qui: 1^ parte

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