» » » » » » » Deriva del calcio italiano: il Racing vuole trasferirsi al Latina


Della pericolosa deriva del calcio italiano verso il modello-franchigia vi avevamo già parlato, ma ciò che sta accadendo a Fondi ha davvero dell’incredibile. Negli ultimi giorni i media del Lazio hanno fatto trapelare una clamorosa indiscrezione: Antonio Pezone, presidente del Racing Fondi (già Racing Club Roma, già Lupa Castelli Romani) ha chiesto e sta per ottenere da Carlo Tavecchio il cambio di sede della società in quel di Latina.

Alla base della rivelazione ci sarebbe il cattivo rapporto instauratosi tra la nuova proprietà e i tifosi del Fondi, decisamente scettici riguardo ad un nuovo cambio di denominazione dopo l’esperienza dell’UniCusano. Il proprietario Pezone, nei mesi precedenti, si era interessato alla situazione societaria del Latina, salvo poi virare sul Fondi a causa del pessimo stato di salute del club pontino. Il sindaco di Latina, Damiano Colletta, ha già reso noto alla città dell’intenzione di Pezone di trasferire il titolo sportivo del Fondi a Latina, con conseguente cambio di stadio, stemma, maglia e denominazione.

Il nuovo “Racing Latina“, in attesa dell’ok da parte della FIGC,  ripartirebbe dal nucleo forte del Racing Roma che in questi giorni si è trasferito a Fondi. Come prevedibile, in entrambe le città l’agitazione è ai massimi storici: a Fondi c’è la concreta paura di sparire dal calcio senza un apparente motivo, a Latina i tifosi si dividono tra la speranza e lo scetticismo.

Mai nella storia del calcio italiano si è verificata una situazione del genere. Lo spostamento a Latina non solo rappresenterebbe il terzo cambio di denominazione in tre anni della società sportiva di Pezone, ma priverebbe la città di Fondi della propria squadra e della categoria che ha saputo conquistare nelle scorse stagioni. Il calcio in Italia sta per intraprendere una strada nuova, mai esplorata prima e sempre più lontana dai tifosi.

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