» » » » » » » » » » » Il “Giarrusso” è in ginocchio, il Quartograd si rimbocca ancora una volta le maniche


Quarto (NA) - Manto erboso completamente consumato, panchine sfasciate, sediolini divelti e porte di gioco arrugginite. Le condizioni del “Giarrusso” non sono certamente delle migliori ma il campionato di Promozione è alle porte e il rischio che il campo non abbia l’omologazione è alto. Da anni il Quartograd si fa carico di interventi di manutenzione ordinaria che raggiungono cifre esorbitanti per una squadra dilettantistica. Una telenovela infinita che nuoce non solo al Quartograd ma a tutte le altre associazioni che usufruiscono del campo comunale. Ai microfoni di “Tutto il Quartograd minuto per minuto”, il presidente Secone è intervenuto per raccontare quanto accaduto lunedì mattina e per fare un quadro generale della situazione.

“Il Giarrusso è stato abbandonato a se stesso dopo il misero fallimento della Quarto calcio per la legalità, che lo ha lasciato in una situazione disastrosa. Il Comune non è riuscito ad ottemperare a quelli che sono i suoi impegni nei confronti delle strutture comunali e quindi una gestione ordinaria di un impianto sportivo, gestione che ormai da anni ricade sulle spalle della nostra associazione. Come tutti già sapranno, abbiamo già rifatto due volte l’impianto di illuminazione, aggiustato le panchine, le porte e quant’altro cercando di ottemperare anche a quelle problematiche burocratiche che ci attanagliano: la deroga dell’omologazione. Abbiamo assistito a decine di boutade propagandiste della nostra amministrazione sulla questione finanziamenti, questi fatidici finanziamenti per la ristrutturazione del campo comunale. Ci avevano detto che quest’estate sarebbero partiti finalmente i lavori e che quindi avremmo avuto un campo comunale nuovo, avremmo avuto finalmente lo stadio del popolo di cui tanto si è parlato anche dopo l’elezione. Tutto ciò come al solito è stato disatteso, un po’ per le lungaggini burocratiche un po’ per incapacità ed incompetenza, un po’ per tanti fattori, comunque il Quartograd anche quest’anno rischiava di non giocare il campionato a causa della scadenza dell’omologazione. Come ogni anno ci siamo rimboccati le maniche ed essendo ormai una realtà cittadina che riscuote sempre più simpatia ed amicizia sul territorio, con la collaborazione di tutti i nostri sostenitori, individui e sponsor che ringraziamo singolarmente, abbiamo deciso di investire parte del nostro budget per ristrutturare il manto erboso a nostre spese. Lo ristrutturiamo a nostre spese così come abbiamo sempre fatto, donando a tutte le altre associazioni un manto erboso degno di questo nome, nei limiti del possibile perché sappiamo ormai che il manto erboso è usurato. Quel campo oggi ha un’altra faccia, è tornato il verde ed è scomparso il nero. E’ ritornata l’erba ed è scomparsa la gomma. Oggi abbiamo finalmente un manto erboso. Facciamo appello a tutte le altre realtà, ai cittadini e ai compagni del nostro territorio, di sostenere ancora una volta il nostro sforzo affinché questo campo sia sempre più un campo di pallone. Non facciamo morire quelle poche strutture che abbiamo sul territorio, facciamo appello a tutti affinché contribuiscano, anche economicamente, a questo onere che per noi è stato ben al di sopra delle nostre aspettative. Stiamo organizzando la ristrutturazione delle panchine, la verniciatura delle porte e abbiamo avviato, anche sollecitando il Comune, le pratiche per una nuova deroga della omologazione che riteniamo sia, allo stato attuale, grazie ai nostri lavori, alla nostra portata. Abbiamo giocato su decine di campi molto peggiori del nostro. Il Comune si è impegnato realmente affinché avvenisse questo finanziamento, ha espletato tutto ciò che dal punto di vista tecnico amministrativo si potesse fare ma manca ancora la forza politica di ottenere il rilascio, da parte della Corte dei Conti, della firma del benestare di questo finanziamento essendo Quarto un comune in pre-dissesto. L’amministrazione, dopo una nostra sollecitazione, si è impegnata ad andare personalmente attraverso i propri assessori competenti a Roma affinché la Corte dei Conti dia il parere favorevole allo sblocco di questi fondi. Saremo sempre col fiato sul collo, con un atteggiamento costruttivo, affinché questo campo comunale ritorni il fiore all’occhiello della zona flegrea così come lo era stato in passato.”

Da ASD Quartograd Al LINK foto

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