Tra gli enti e i governi che supportano l’aggregazione di tifosi al fine di entrare attivamente nella gestione dei club sportivi va sottolineato il lavoro svolto dalla SUPPORTERS DIRECT. E’ una associazione inglese che nasce nel 1992, finanziata dal governo britannico che aiuta i tifosi ad aggregarsi, a formare dei trust (gruppi, società) per poter far sentire la propria voce nella gestione dei club.

Nata con l’ obbiettivo di dare un supporto ai numerosi club che negli anni ’90 si ritrovarono in difficoltà economiche. ocietà di calcio, lavorando con gruppi di tifosi in tutta Europa che vogliano supporto e consulenza sulle possibili modalità di coinvolgimento dei tifosi nella gestione dei rispettivi club. L’obiettivo è di collegare le società di calcio alle comunità di provenienza e di promuovere pratiche di corretta governance e sostenibilità all’interno dei club stessi. SD Europe sta attualmente assistendo Supporters’ Trust e club di proprietà dei tifosi in 16 nazioni diverse tra le quali Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Svezia, Grecia ed Israele, per aiutarli nel promuovere il coinvolgimento dei tifosi nelle loro nazioni e spingerli ad imparare l’uno dall’altro. Molti di questi gruppi pongono domande circa il loro coinvolgimento nella gestione, nella proprietà o nel controllo dei loro club. Su questi temi, Supporters Direct ha specifica esperienza, avendo fornito consulenze su misura per i gruppi interessati, e dispone di un patrimonio di informazioni e competenze. Dichiarazioni di Antonia Hagemann, Project Manager Supporters Direct Europe : In pochi anni i trust sono diventati più di 160, dalle squadre più grandi a quelle più piccole, e in alcuni casi i tifosi non solo vantano una presenza all’interno del consiglio direttivo ma sono proprio loro i proprietari, spesso intervenendo prima di una possibile bancarotta o fallimento.

Decine di migliaia di persone sono coinvolte ognuno contribuendo con quello che può, finanziariamente, con le proprie capacità professionali, donando parte del tempo libero per lavorare durante le partite o durante la settimana. Il successo di queste iniziative è stato talmente importante che non solo il governo inglese continua a credere nel progetto ma anche la UEFA si è interessata finanziando uno studio di fattibilità a livello europeo, iniziato nel 2007, che ha portato al rinnovo devi finanziamenti e ad una più stretta collaborazione tra federazioni internazionali e SD. "l'UE chiede agli Stati membri e agli organi di governo del calcio di promuovere attivamente il ruolo sociale e democratico dei tifosi di calcio, sostenitori dei principi del fair play, favorendo la creazione e lo sviluppo di fondi fiduciari, in riconoscimento della loro responsabilità, gestiti dai tifosi stessi («supporters trusts»), che potrebbero partecipare alla proprietà e alla gestione delle società, nominando un difensore civico per il calcio e in modo specifico estendendo a livello europeo il modello del movimento britannico di «Supporters Direct»". Opera nel resto dell’Europa sotto il nome di SD Europe, promuove un network europeo per la partecipazione dei tifosi al capitale delle società.
Tale collaborazione è stata spinta da una delle direttive dell’Unione Europea

“L’esperienza insegna che il modo in cui il calcio si è spostato verso il denaro e lontano dai tifosi è stata una delle ragioni per cui troppi club in Europa si sono ritrovati con significativi problemi finanziari, con proprietari per i quali è sempre più difficile proseguire per questa strada.”

“In Germania, il fatto che la proprietà dei club sia di tipo cooperativo è ciò che ha permesso al calcio tedesco di essere il campionato europeo più redditizio e anche uno di quelli di maggiore successo. E’ il modo in cui è strutturato il Barcellona – e di diversi altri in Spagna compreso il Real Madrid – ed è qualcosa che sia la Commissione europea sia l’Unione Europea hanno sostenuto costantemente così come l’UEFA che lo ha definito recentemente come il proprio “modello proprietario preferito.”

“Così come il capitale finanziario che i tifosi ed altri soggetti apportano, ogni club ha un enorme riserva di capitale sociale ed umano, apportato da generazioni di sostenitori nella comunità di riferimento. Questo è il vostro club, perché non dovreste poter dire la vostra?”

Parole completamente condivisibili e intenzioni assolutamente auspicabili se si vuole dare una svolta alla cattiva gestione dello sport in particolare in Italia

Analisi sulla panoramica delle strutture di proprietà delle società di calcio di tutta Europa 

Collaborazioni e progetti europei

Progetti europei

Collaborazioni europee
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