» » » » » » » » » » » » » » » (1^ Parte)Le voci dalla 1^ Assemblea nazionale di Supporters in Campo - Venezia, Cava de' Tirreni, San Benedetto del Tronto


Di seguito i comunicati e i commenti delle associazioni che hanno preso parte alla 1^ Assemblea nazionale di Supporters in Campo(SinC), il network delle associazioni e cooperative di tifosi italiane che seguono i principi dell'azionariato popolare/SupportersTrust, che si è svolta il 14 e 15 Giugno 2014 ad Ancona.

Qui il resoconto ufficiale di Supporters in Campo(SinC)

Venezia


Ad Ancona la 1^ Assemblea nazionale di Supporters in Campo, VeneziaUnited presente

Presso il Palazzo Comunale di Ancona è in corso la seconda e ultima giornata della 1^ Assemblea nazionale di Supporters in Campo, l’organizzazione che raccoglie i trust di tifosi italiani come VeneziaUnited. SinC è nata da appena un anno ma è già interlocutore di importanti istituzioni calcistiche del nostro paese, come la Lega di Serie B e la Lega Pro.

VeneziaUnited, che con gli organizzatori di Sosteniamolancona e l’attivissimo collettivo di Sogno Cavese è il più longevo trust italiano, è presente alla due giorni con una delegazione. Oltre alla folta presenza degli amici di Ancona e Cava, si riscontra con piacere come vada via via crescendo la moltitudine di tifoserie che formano un Trust, associazione democratica e aperta che stimola la partecipazione attiva dei tifosi all’interno dei loro club di riferimento. Sono presenti la Fondazione Taras per il Taranto, Noi Samb per la Sambenedettese, Modena Sport Club per il Modena, Lucca United per la Lucchese, Club I Biancorossi per il Barletta, Comitato Azionariato Popolare per la Nocerina e ancora Noi Siamo il Derthona, Solo X l’Ascoli e L’Aquila Calcio Supporters’ Trust, oltre a tifosi di Roma, Torino e United of Manchester.

La giornata ha visto i trust incontrarsi in assemblea nella mattinata dove sono state esposte soprattutto le esperienza di chi, come Fondazione Taras e Noi Samb, è già attivo in società con la gestione del settore giovanile. Il dibattito è poi proseguito nel pomeriggio arricchito sia nella platea (con i bambini di Ancona Respect, e i giovanissimi di Taranto e Samb) che negli ospiti. Sono infatti intervenuti esponenti di Supporters Direct Europe (l’organizzazione che riconosce i Trust di tutta Europa e di tutti gli sport, interlocutore della Uefa) nonché Ronan Evain del Trust A la nantaise e componente del Consigilio dei tifosi di calcio recentemente istituito dal Senato francese. In rappresentanza delle isitituzioni calcistiche italiane ha parlato Federico Smanio per la Lega di Serie B, annunciando l’apertura della stessa ad introdurre il Supporters Trust e la figura dello SLO (Supporters Liaison Office) per i club della cadetteria. SinC è infatti invitata a partecipare alla prossima Assemblea di Lega. Grande disponibilità anche da parte della Lega Pro, che con le parole di Paolucci auspica presto la presenza di un Supporters Trust in ognuna delle sue 60 iscritte. Nella mattinata il presidente Ghirelli aveva invece parlato direttamente con i rappresentanti dei Trust impegnati nella categoria, ovvero VeneziaUnited, Sosteniamolancona, Lucca United, I Biancorossi di Barletta e L’Aquila, assente per un imprevisto il rappresentante di Noi Lecce. Era assente anche Elisa Cozza dell’Osservatorio nazionale sulle Manifestazioni Sportiva, che era stata invitata al dibattito. E nel corso del pomeriggio è intervenuta la Curva Nord Ancona leggendo un proprio comunicato molto critico sullo stato del calcio. Il dibattito è stato veramente ricco, coordinato da Pippo Russo e reso comprensibile a tutti dal lavoro di due ottime interpreti simultanee. Sono intervenuti anche Jens Volke del Supporters Liaison Office del Borussia Dortmund e altri rappresentanti da Grecia, Germania e Inghilterra, nonché la testimonianza a favore della partecipazione dei tifosi da parte di Ottavio Palladini, ex giocatore di Serie A bandiera della Samb e attuale allenatore dei rossoblu. Ad inizio dibattito il delegato Uefa William Gaillard, consigliere di Michele Platini, ha premiato i giovani calciatori presenti e ha ribadito anche da parte della massima organizzazione continentale la volontà di favorire la proprietà partecipata dei club calcistici.
In serata avvincente sfida sul terreno dello storico stadio Dorico tra i Giovanissimi di Taranto e Sambenedettese che hanno così disputato la prima Supporters in Campo Cup.

Nella giornata odierna la due giorni si chiude con l’approvazione delle linee guida d’attività di Supporters in Campo per la stagione 2014/2015, in assemblea aperta che vede vede anche l’elezione di Presidente e Consiglio di Coordinamento



Cava de' Tirreni


Il racconto della prima assemblea di SinC - Ancona 2014

Il nostro sarà il racconto delle impressioni di quattro anni di incontri e non il resoconto analitico di ciò che è avvenuto ad Ancona lo scorso fine settimana. Perché è da lì che dobbiamo partire.

Nel 2010 tre città (Cava, Venezia e proprio Ancona), videro nascere dei movimenti di supporters che avvertirono la necessità di un confronto e di uno scambio costante delle rispettive esperienze. Grazie alla sapiente regia di Supporters Direct ed in particolare dei loro rappresentanti in Italia, Diego Riva ed Evelina Pecciarini, quei tre movimenti oggi sono diventati 18. Pochi ancora, è vero, ma comunque un segnale di evoluzione che non è passato inosservato e che oggi vede Supporters in Campo, l’associazione che riunisce questi gruppi di associazioni, un valido interlocutore anche per i cosiddetti vertici del calcio.

Supporters in Campo si contraddistingue per una relativa eterogeneità delle varie associazioni aderenti, diverse tra loro anche in termini di esigenze. Ciò che invece accomuna tutte le Associazioni, invece, sono i principi e gli ideali di un calcio diverso, che metta al centro i tifosi. Ci potremo arrivare percorrendo strade diverse, tutte valide e utili al raggiungimento dell’obiettivo se avremo la capacità di raccontarcele.

Per noi di Sogno Cavese, che abbiamo deciso di azzerare tutto il nostro passato e ritornare alle origini del calcio, del calcio della gente, potrebbe sembrare distonica  la ricerca del dialogo con chi pensiamo abbia di fatto rovinato il nostro sport. Ma ciò si rende necessario e indispensabile se pensiamo di voler realmente provare a cambiare qualcosa. 

E’ una ricerca reciproca di interlocutori validi e non ci soffermeremo mai a definire “i buoni e  i cattivi; ma allo stesso tempo non resteremo indifferenti nei confronti di chi, come Federico Smanio della Lega di B, si è dimostrato da subito capace di creare quella sintonia giusta per intraprendere un percorso di rispetto reciproco.  E  non sarà un caso se oggi la B è la lega calcistica che sembra funzionare meglio delle altre.

Questa prima assemblea nazionale è, per quanto ci riguarda, l’ennesimo punto di partenza. Spesso i gruppi che ci incontrano in queste occasioni si meravigliano del nostro entusiasmo, molto alto nonostante la nostra lontananza dallo stadio.

In effetti noi siamo consapevoli del nostro grado di follia ma, al tempo stesso, ciò non ci impedisce di fornire il nostro contributo alla crescita di SinC, anche perché abbiamo già attraversato le varie fasi in cui tutti, prima o poi, si vengono o si verranno a trovare. Sicuramente ci manca un’esperienza diretta nella gestione di una società di calcio di un certo livello, ma ci siamo comunque già cimentati in un’esperienza gestionale, sebbene poco in linea con i criteri e i principi a cui ci ispiravamo. E, dopo essere quasi scomparsi, la prossima stagione ritorneremo sugli spalti di un campo di calcio. Tifosi e proprietari della nostra squadra.

Il nostro auspicio per il futuro è che momenti di incontro come quello di Ancona siano particolarmente incentrati sul confronto e sul dialogo tra le varie realtà. Siamo convinti che un maggior scambio di opinioni ed esperienze tra i vari gruppi, disposti a raccontare le proprie esperienze, i successi e gli insuccessi, le difficoltà e le opportunità, possono costituire un impagabile momento di crescita  per le singole Associazioni e, di riflesso, per Supporters in Campo stessa.

Se il nostro motto, “Il Calcio è della Gente!”, ha costituito il prologo e la conclusione dell’intervento di William Gaillard allora è molto probabile che siamo sulla buona strada!
  
Prima di archiviare quest’altra esperienza, un doveroso e sentito ringraziamento va a David Miani e Sosteniamolancona per la gentile accoglienza. A buon rendere.

Per il resoconto dettagliato di ciò che è avvenuto alla prima assemblea nazionale vi invitiamo a leggere l’articolo di Supporters in Campo.



San Benedetto del Tronto


Tra il 14 e il 15 Giugno è andato in scena ad Ancona il raduno di Supporters In Campo.

Due giorni di straordinaria intensità hanno accompagnato la prima riunione nazionale di Supporters In Campo, organismo che riunisce gran parte dei supporters trust d'Italia.

Una nostra folta delegazione ha seguito l'evento dall'inizio alla fine, partecipando con passione ai dibattiti e riscontrando una grande considerazione nei nostri confronti da parte delle altre Associazioni di tifosi presenti.

Insieme alle altre città rappresentate infatti, tra cui Ancona, Taranto, Nocera, Cava dei Tirreni, Lucca, Roma, L'Aquila, Dethona, Verona, Modena e Ascoli si è discusso di molti importanti questioni come la difficoltà di reperire impianto per far crescere i nostri progetti o il rapporto con le istituzione politiche e sportive.

Tra i tanti ospiti giunti nella sala Consiliare di Ancona figurano i rappresentanti di UEFA (William Gaillard, Senior Advisor del Presidente della UEFA), Lega Serie A (Marco Brunelli, Direttore Generale), Lega Serie B (Federico Smanio, Direttore Marketing), Lega Pro (Francesco Ghirelli, Direttore Generale), l’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive (dott.ssa Elisa Beatrice Cozza), il CONI (Fabio Sturani, Giunta Nazionale), Borussia Dortmund (Jens Volke, Supporters Liaison Officer), Conseil national des supporteurs de football (Ronan Evain) e infine Supporters Direct Europe (Ben Shave, Stuart Dykes – Coordinatore per la UEFA dell’attuazione del Supporters Liaison Officer, Loukas Anastasiadis).

Uno dei momenti più toccanti è stato senza dubbio l'intervento di Ottavio Palladini, chiamato a dare la propria testimonianza a seguito della premiazione del nostro settore giovanile.

"Nel calcio di avventurieri ce ne sono stati e ce ne sono ancora una miriade. Noi Samb però ha un progetto ben preciso: entrare nella società e controllare da dentro la situazione economica della Sambenedettese. Ho deciso di far parte di questa Associazione perchè ho visto attorno a me persone serie e passionali. Io amo la mia città e la Samb, squadra che mi ha dato tutto e che mi ha permesso di diventare un calciatore affermato. E' per questo mio amore che ho deciso di sposare il progetto che Noi Samb porta avanti, al di là di ogni ambizione personale."

Nella serata di sabato inoltre è andata in scena la prima edizione del Trofeo Supporters In Campo, con la sfida dei Giovanissimi di Samb e Taranto.

A spuntarla alla fine sono i tarantini, ma i nostri ragazzi ancora una volta hanno mostrato un calcio divertente e un attaccamento alla maglia commuovente.

Contro un avversario fortissimo i rossoblù vanno meritatamente in vantaggio con Bleuri, ma a pochi istanti dal triplice fischio subiscono una cocente rimonta. La sconfitta finale non può evitare un sentito applausi per i meravigliosi giovani scesi in campo sotto la guida di Luigi Voltattoni.

Nella mattinata di Domenica 15 Giugno Supporters In Campo ha mosso un ulteriore e fondamentale passo in avanti grazie alla nascita dello Statuto e del Direttivo: giorno dopo giorno il sogno di restituire il calcio ai tifosi diventa sempre più realizzabile.

I ringraziamenti per questi due fantastici giorni vanno a Supporters in Campo, all'Associazione ospitante "Sosteniamo l'Ancona" e a tutti trust presenti.

OUR DAY WILL COME...!!!

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