» » » » » » » Lokomotiv Flegrea occupa collina a Bagnoli: ‘Da oggi siamo qui, questa terra di nessuno diventa terra di tutti… aprire a tutti i giovani del quartiere questo polmone verde, promuovendone l’utilizzo collettivo e concentrandosi su una serie di attività per i ragazzi della zona’


Il collettivo della squadra popolare flegrea: «per noi quell’area è terra di nessuno» da anni le aree della collina di San Laise (su cui insiste tra le altre cose l’enorme ex base nato) sono oggetto di strane manovre che hanno avuto un unico risultato: l’abbandono di un’area, in buona parte pubblica, che potrebbe essere uno spazio fondamentale per il quartiere, considerando anche la mancanza totale di spazi sociali e di aree verdi.

Una parte della collina è di proprietà della Fondazione Banco Napoli per l’assistenza all’infanzia. Quest’ultima ha donato gli spazi in concessione diretta ad alcune associazioni, tra cui Legambiente, promuovendo un uso sociale dell’area che non è mai avvenuto. Gli spazi sono per lo più abbandonati, e nessuna attività a beneficio del territorio è stata messa in atto, se non sporadici e ridicoli eventi spot. Oggi, la Fondazione sta estromettendo Legambiente dalla collina, per concedere ulteriore spazio alla squadra di rugby “amatori”, che dalla fondazione ha già ottenuto a condizioni clamorosamente vantaggiose, e millantando anche in questo caso benefici per il territorio, un campo di calcio a 11 e un pub, grazie al quale macina soldi come qualsiasi imprenditore privato.

Altri spazi sono di proprietà di una società di costruzioni che aveva in mente, qualche anno fa, di allontanare i coloni che all’epoca la coltivavano, per insediare attività ricettive come bed and breakfast e altre che avrebbero compromesso l’uso dell’area per la cittadinanza. i vincoli presenti sul terreno hanno fortunatamente impedito questo scempio. Oggi però molti dei coloni sono andati via, e in ogni caso le terre abbandonate sono tante.

Tra queste c’è l’area che abbiamo occupato circa un mese fa in maniera simbolica e di cui oggi torniamo a prendere possesso. Un’area in cui non abita nessuno, che non è coltivata da nessuno, e che la Lokomotiv Flegrea intende utilizzare come spazio per i giovani del quartiere. Era questo tra l’altro il destino iniziale che i coloni che avevano lasciato libero questo terreno avevano immaginato, ma che non si è concretizzato, a dispetto di chiacchiere e proclami, da diversi anni a questa parte.

In questo scenario di confusione, inerzia e tentate speculazioni, la Lokomotiv ha intenzione di aprire a tutti i giovani del quartiere questo polmone verde, promuovendone l’utilizzo collettivo e concentrandosi su una serie di attività per i ragazzi della zona.

Per chi non lo sapesse, attualmente la nostra scuola calcio coinvolge cento ragazzi tra i 5 e i 13 anni, che significa cento famiglie di Bagnoli, Cavalleggeri, Fuorigrotta, Pianura, ai cui figli permettiamo di far sport in maniera quasi gratuita, attraverso delle piccole sottoscrizioni assolutamente volontarie. E’ questa la nostra concezione di sport per tutti, sono questi i reali benefici che un’associazione sportiva può dare a un quartiere.

Queste famiglie tuttavia ci chiedono di fare di più. Ci chiedono di occuparci dei loro ragazzi anche al di fuori del campo, cosa che già d’altronde facciamo ogni giorno, ma per sistematizzare la quale abbiamo bisogno di uno spazio fisico. Ne abbiamo scelto uno inutilizzato, non facendo danno a nessuno. Da oggi siamo qui, questa terra di nessuno diventa terra di tutti.

Collettivo Lokomotiv Flegrea 2013

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