» » » » » » » ASD Atletico Tricase: 'Il calcio è e deve restare uno sport popolare'. Tricase Sostenitori: 'Accogliamo positivamente che domenica...'


Accogliamo positivamente che domenica per l'incontro di Tricase Talsano gli associati al progetto potranno entrare allo stadio presentando la tessera al portone d'ingresso. Allo stesso modo, vista la situazione economica il contributo del biglietto d'ingresso sarebbe auspicabile e gradito.

Rinnoviamo l'invito a tutti i tifosi di evitare lo scoppio di petardi con le conseguenti sanzioni pecuniarie che danneggerebbero ulteriormente la situazione.
Comitato Az. Pop.
Da: del Tricase Sostenitori - Progetto Azionariato Popolare

Il messaggio del club ASD Atletico Tricase

IL CALCIO E’ DEL POPOLO!
OPPURE NON E’!
LE TESSERE DI “AZIONARIATO POPOLARE”
DANNO DIRITTO ALL’INGRESSO ALLO STADIO
PER TRICASE-TALSANO:
sarà lo stesso Presidente LUIGI NICOLARDI
ad accogliere i possessori delle tessere
all’ingresso allo stadio.
Il pallone ha le sue regole, la sua tradizione,
e una più grande, che le racchiude tutte:
il calcio è del popolo.
Il calcio è e deve restare uno sport popolare.
Antico com'è antico il mondo.
Antico come è antico il mondo, è il cuore.
Non c'è nessuna smania di progressismo,
personalmente rimpiango anche la possibilità
di prendere con un retropassaggio il pallone con le mani
da parte del portiere,
ma non è sterile "nostalgismo",
è una cosa sensata.
Il pallone ha le sue regole, la sua tradizione,
e una più grande, che le racchiude tutte:
il calcio è del popolo.
E se è vero che nella vita civile
ai tempi dei social, la nozione,
il concetto eccetera eccetera di popolo
è meno attuale di un Tirannosauro,
nel calcio il popolo c'è e non può non esserci.
O il Calcio è del popolo o non sarà.
E a noi piacciono i sentimenti,
anche quelli che stanno dentro un che sarà sarà.
Niente di particolarmente originale,
lo scriveva più di quarant'anni fa Pasolini
("il calcio è l'ultima rappresentazione sacra possibile")
che s'era innamorato delle periferie e di questo gioco
perché lì ci trovava una speranza di autenticità,
e quindi di passione, quindi di impegno, di umanità.
Il calcio coi posti solo a sedere,
il calcio degli applausi a comando,
il calcio del telecomando,
del Ministero della Giusta Maniera
che regola se, come e quando puoi andare
a vedere una partita di pallone,
e che ti chiede l'autorizzazione per dire ti amo
o anche un santo sanissimo vaffa,
chiedendo tramite un fax l'autorizzazione
per provare un'emozione,
è un prodotto scaduto e scamuffo
buono ancora per qualche anno di pagliacciate televisive
e di visite turistiche inserite in pacchetti da sceicchi,
ma poi a nulla più.
Poi non ci faranno niente altro col calcio
se si continua a bucargli il pallone.
E, allora, alla VIGILIA di UNA PARTITA IMPORTANTISSIMA
per LA VICENDA SPORTIVA
di una CITTA’ e della sua STORIA
VOGLIAMO TESTIMONIARE UNA CIRCOSTANZA
CERTA E INCONTROVERTIBILE:
SENZA IL COLORITO MONDO DEGLI ULTRAS,
SENZA L’AZIONARIATO POPOLARE,
SENZA IL CUORE ROSSOBLU DEI TIFOSI
CHE OGNI DOMANICA INTONANO
LA LORO VOGLIA DI CALCIO
“MA CHE SERIE A…AMO LA MIA CITTA’”,
LA BANDIERA ROSSOBLU SI SAREBBE SCOLORITA…
DOMENICA – al “San Vito” – si gioca
TRICASE-TALSANO…
…E SI PUO’ VINCERE SOLO SE CI SI RICORDA CHE
IL CALCIO E’ DEL POPOLO!
OPPURE NON E’ CALCIO!
IL TRICASE HA BISOGNO DEL SUO POPOLO!

About StefPag82

Admin Contatti Facebook, Twitter, Google+
«
Next
Post più recente
»
Previous
Post più vecchio

Nessun commento: